1
ancora
tutte le oscurità del verde –
limate dal cielo estivo
sui declivi – lecci – pinete
- querce – l’argento
degli olivi – di notte poi
le stelle sprofondano nel taglio
di montagna – generando miracoli
terrestri – il sogno umano
s’alza nella combustione di un astro
che si perde – discesa
del desiderio – coda
d’amore – corpo celeste –
lume ritrovato – stupore
dell’attimo che brucia (arde
per una notte – o forse due
– qui il creato) -
(15 agosto 2005, San Pietro in Valle)
2
trovare
un quadrifoglio di fortuna
– avere la luna che mancai
anni fa per malasorte
– la guarderò il 19 agosto
salire piena oltre
la montagna e nella vena
ampia del lucore una ninfa
del Nera sembrerà biancheggiare
di nuovo sulle rive – sconfinare
i campi della valle
- allargando il fiume dei capelli -
e indicando tra la notturna
erba il gambo che porta in cima la felice stella -
3
appena ieri
bocciolo – oggi
aperta – la piccola
rosa rossa – discreta
– segreta – e domani
già persa nell’alba
che riversa sprazzi
di luce amata
sul fondale -