Fernando Pessoa

Fernando Pessoa
DUE ODI DI RICARDO REIS

*
Nos altos ramos de árvores frondosas
o vento faz um rumor frio e alto.
Nesta floresta, em este som me perco
e sòzinho medito.
Assim no mundo, acima do que sinto,
um vento faz a vida, e a deixa, e a toma,
e nada tem sentido - nem a alma
com que penso sòzinho.

**
Não consentem os deuses mais que a vida.
Tudo pois refusemos, que nos alce
a irrespiráveis píncaros,
perenes sem ter flores.
Só de aceitar tenhamos a ciência,
e, enquanto bate o sangue em nossas fontes,
nem se engelha connosco
o mesmo amor, duremos,
como vidros, às luzes transparentes
e deixando escorrer a chuva triste,
só mornos ao sol quente,
e reflectindo um pouco.

 

*
Sugli alti rami d'alberi frondosi
il vento fa un rumore freddo e alto.
In questa selva perso, in questo suono,
medito solitario.
Così nel mondo, in cima a quel che sento,
un vento fa la vita, e lascia, e prende,
e nulla ha senso: neppure l'anima
con cui penso deserto.

**
Non consentono gli dei altro che la vita.
E tutto rifiutiamo, che ci innalzò
a irrespirabili vette,
perenni senza fiori.
Solo accettabile riteniamo la scienza,
e, finché batte il sangue alle nostre tempie
e non si raggrinza con noi
lo stesso amore, duriamo,
come vetri, trasparenti alle luci
e che lasciano scorrere la pioggia triste,
solo tiepidi al sole caldo,
e riflettenti un poco.

(traduzione di Libero Corsi)